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Privacy e Spyware: applicazioni spia presenti sullo store di Google

App pericolose per la nostra privacy

La privacy, in senso generale, indica il diritto alla riservatezza della vita privata di una persona. Non bisogna essere una persona famosa, un criminale o dover per forza nascondere qualcosa di importante per prestare attenzione alla propria privacy. Le informazioni personali possono essere utilizzate in tanti modi, sia per aiutare le persone sia per procurarle danno. I benefici possono derivare dal fatto che, con la raccolta online dei dati, un’azienda può aiutare una persona a cercare il prodotto o l’aiuto che cerca. I rischi sono molteplici e possono coinvolgere:

  • Furto di identità: un malintenzionato, attraverso il furto d’identità, può impersonare l’utente e compiere azioni fraudolente a nome del malcapitato.
  • Furto di dati: i dati, nelle mani di utenti malintenzionati, possono essere utilizzati per ricattare la vittima e indurla a pagare un riscatto. Un hacker esperto può riuscire ad accedere anche a dati bancari e riuscire nell’impresa di effettuare operazioni finanziarie.
  • Furti: studiare il comportamento di un utente può essere utile ad utenti malintenzionati per capire quando una vittima è in casa e approfittarne per mettere in atto un furto vero e proprio.

L’azienda Avast è riuscita a scovare applicazioni “ spia “ che permettono di controllare dati relativi alla posizione, ai contatti, al registro chiamate ed ai messaggi di testo. Google, avvertita dai ricercatori di Avast, ha prontamente rimosso queste applicazioni che comunque contano più di 130.000 download. Le applicazioni spia incriminate sono :

  • Track Employees Check Work Phone Online Spy Free
  • Spy Kids Tracker
  • Phone Cell Tracker
  • Mobile Tracking
  • Spy Tracker
  • Sms Tracker
  • Employee Work Spy

Spyware – cos’è ?

Queste applicazioni fanno parte di quella tipologia di malware che prende il nome di Spyware. Lo Spyware non è altro che un software che raccoglie informazioni sull’attività che un utente svolge online, senza il suo consenso. Molti programmi che vengono scaricati da Internet gratuitamente, spesso, nascondono questa tipologia di malware. Infatti l’utente ha l’impressione di non pagare il software che sta scaricando, ma, in realtà sta pagando con la propria privacy.

Tutti i dati raccolti da queste applicazioni molto probabilmente finiranno nelle mani di qualche organizzazione che li utilizzerà per trarne profitto, attraverso pubblicità mirata. L’utente non può rendersi conto di essere monitorato per il semplice motivo che queste applicazioni lavorano in background. L’arma migliore per difendersi dagli spyware è diffidare da qualsiasi software offerto gratuitamente in rete o da siti non attendibili.  Un discreto livello di protezione può essere offerto dall’installazione di un firewall, che blocca l’accesso ad applicazione sospette su Internet.

In realtà, esistono anche dei programmi anti-spyware, concepiti appositamente per rilevare e cancellare spyware dal sistema. Bisogna tener presente che la rimozione di un componente spyware potrebbe causare il malfunzionamento di un software di cui esso faceva parte e che non tutti gli spyware vengono sempre riconosciuti e rimossi da software antivirus o anti-spyware.

Limitare i danni

Non c’è un modo per essere completamente immuni da questa tipologia di malware, ma comunque si possono limitare i danni con piccole accortezze:

  • Utilizzare sempre software originale: un software non originale, spesso, contiene malware.
  • Utilizzare sempre software aggiornato all’ultima versione: evitare di rimandare spesso gli aggiornamenti mette a rischio l’utente. Spesso nei software sono presenti aggiornamenti di sicurezza che sono indispensabili per mettere al sicuro i dati dell’utente. Un sistema non aggiornato ha una maggiore possibilità di essere esposto ad attacchi informatici.
  • Non utilizzare browser in disuso: i browser in EOL ( end of life ) non mettono a disposizione né il supporto né gli aggiornamenti e questo potrebbe mettere a rischio i dati dell’utente.
  • Aver installato un buon antivirus e un buon anti-spyware: anche in questo caso è necessario utilizzare software originale. I programmi scaricati da siti non sicuri contengono al proprio interno codice malevolo. Esistono programmi anti-spyware che contengono al proprio interno spyware ad insaputa dell’utente.
  • Evitare di navigare su siti sospetti: evitare di utilizzare siti in disponibili in ” http ” ed utilizzare solo siti in ” https ” per essere sicuri che i dati che vengono trasmessi siano cifrati. I siti non attendibili sono spesso in ” http “.
  • Evitare di scaricare file da siti non attendibili: i file non attendibili sono presenti anche in siti ” https “. Se non si ha una certezza del sito che si sta utilizzando è meglio evitare di scaricare qualsiasi tipologia di file.
  • Non aprire link direttamente da e-mail sospette ricevute: se si ricevono e-mail sospette è meglio evitare di aprirle e leggerne il contenuto. Spesso e-mail fraudolente contengono link che inducono la vittima ad inserire informazioni personali.

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